Oltre 5 mesi di stop. E come li riprendo i fili del blog? Me lo sono chiesto per parecchio. Poi ecco Enrico Brizi, lo scrittore, che si inventa un'avventura. Per i 150 anni dell'Unità d'Italia si fa una camminata per i sentieri dello Stivale dalla Vetta d'Italia a Capo Passero. Italica 150 si chiama, ed il viaggio è a passo lento. Capita che accetti dei camminatori "affluenti", a gruppi di 5, disposti ad accompagnarlo per le strade delle nostre terre. Così, insieme a Gian Luca, Carlo, Luca e Luciano, domani mattina partiamo da Portaria e su...verso Visso. 5 camminatori, 4 giorni, 100 e più chilometri di marcia. Niente male...
Il nome è tutto un programma: Valnerina Volunteers. In fondo lo sapete quanto amiamo queste nostre terre, e siamo anche fieri di presentarle ad un viaggiatore che ha già nelle gambe decine di giorni di duro cammino, per lo più sotto l'acqua. E' con la tigna della Conca che preparo lo zaino stasera. Daniela mi guarda e pensa che in fondo lo sapeva di aver sposato uno strano... Tanti significati, al di là del puro piacere di camminare con 4 amici a spasso per i sentieri della nostra bella Umbria. Per me uno su tutti: è proprio tempo di rimettersi in cammino... Vi lascio con il tragitto di massima, così come Gian Luca l'ha descritto ad Enrico Brizi ed agli altri camminatori affluenti. Magari ci sarà modo, la sera, di aggiornare il blog. Nel frattempo... Buon cammino a tutti.Partiremo dall'estrema periferia di Terni, saliremo verso i Monti Martani, piccolo massiccio montuoso poco conosciuto, ma per noi è la palestra di casa. Dall'Antica via Flaminia, transiteremo per i resti della città umbro-romana di Carsulae e procederemo verso l'eremo francescano della Romita, in mezzo ai boschi, ad 800 metri di altitudine, da poco restaurato e di nuovo abitato. Di qui passò Francesco: ma per chi gira le montagne umbre non è facile trovare un sentiero non battuto da quel gran camminatore che fu il santo di Assisi. Avrà fatto più strada lui o Garibaldi? Il primo valico che incontreremo si chiama Cima Forca, proprio in mezzo a quelle che erano le Terre Arnolfe dei Longobardi e ci farà transitare nel versante spoletino verso la Valle Umbra, che piacque tanto a Carducci ed ai visitatori del Grand Tour. Dopo Spoleto riprenderemo la strada della montagna, seguendo l'antica via della Spina, tra olivi, castelli, boschi e molte osterie, che ci auguriamo aperte ed ospitali. Saliti a Passo d'Acera, prenderemo in direzione di Sellano, per poi giungere a Colfiorito, l'altipiano degli antichi umbri, dove (come dite voi...) a Dio piacendo, incontreremo l'equipaggio di Italica 150, per proseguire verso Visso, le sorgenti del Nera e le terre della Sibilla.




Gli u2, per la colonna sonora... Il video accanto, per dare l'idea.
Sono nato a Terni il 22 giugno del 1973; erano le una e un quarto di notte ed i miei dicono che faceva un gran caldo. Dall'anno del diploma al liceo classico Tacito ho cominciato ad occuparmi di politica, o meglio, dell'amministrazione della nostra città e del nostro Territorio. Sono riuscito a far stare dentro i miei primi trent'anni un diploma al Conservatorio Briccialdi, Giurisprudenza all'Università di Perugia, un paio di master in marketing politico-elettorale alla Luiss (con 2 borse di studio), moltissimo sport, quasi 2 anni al Parlamento Europeo (ma come assistente) un paio di legislature da Presidente di Circoscrizione, un mare di passioni e tanti ma tanti viaggi. Dal 2000 siedo tra i banchi di Palazzo Spada a suon di preferenze e senza compromessi. L'11 settembre del 2004, dopo un fidanzamento da leggenda, ho sposato un architetto:
Ho lasciato la foto di Diego al centro della pagina per 5 mesi.
RispondiEliminaOra questo è tutto per Daniela...
"...and I know it aches
how your heart it breaks
you can only take so much
walk on
walk on..."
Non mollare, ti vogliamo bene!