Questo è Ivan Wathum, il ragazzo adottato dalla Libertas Tacito Terni calcio a 5.
Ci sarebbe poco da aggiungere, se non fosse che, insieme ai ragazzi della squadra, stiamo raccogliendo i soldi per permettergli di crescere con un minimo di speranza, di studiare, di crearsi un futuro.
Ivan è un ragazzo di 9 anni, abita ad Arua, in Uganda, sul confine tra il Congo ed il Sudan.
Terra di sofferenza vera, dove la differenza (spesso tra la vita e la morte) la possiamo fare noi...Questa è la lettera che Ivan ci ha inviato, insieme alla foto: è serio ed in posa, perchè sa di rivolgersi a chi è in grado di cambiargli il futuro...dandogli una prospettiva (e da quelle parti è marce rara). Non c'è molto da aggiungere, se non ... sotto col "bussolotto"... Ivan spera in NOI.

Sono nato a Terni il 22 giugno del 1973; erano le una e un quarto di notte ed i miei dicono che faceva un gran caldo. Dall'anno del diploma al liceo classico Tacito ho cominciato ad occuparmi di politica, o meglio, dell'amministrazione della nostra città e del nostro Territorio. Sono riuscito a far stare dentro i miei primi trent'anni un diploma al Conservatorio Briccialdi, Giurisprudenza all'Università di Perugia, un paio di master in marketing politico-elettorale alla Luiss (con 2 borse di studio), moltissimo sport, quasi 2 anni al Parlamento Europeo (ma come assistente) un paio di legislature da Presidente di Circoscrizione, un mare di passioni e tanti ma tanti viaggi. Dal 2000 siedo tra i banchi di Palazzo Spada a suon di preferenze e senza compromessi. L'11 settembre del 2004, dopo un fidanzamento da leggenda, ho sposato un architetto:
Riccardo, mi hai commosso. Conta pure su di me e sulle amiche dell'associazione.
RispondiEliminaMi metto subito in azione.
Forza Ivan!
Ma è bellissimo... e voi siete veramente grandi.
RispondiEliminaIo e Manu ci stiamo. Domenica ci vediamo al covo? Faccio fare una raccolta anche da Federica in azienda.
Grande Ric.
fortissima la lettera di Ivan. Queste sono cose che ti fanno pensare. A Tommaso lo dico sempre, che è un bambino fortunato. Ogi mi ha detto che ci mette anche la sua "paghetta", ed é stata una grande soddisfazione, perchè volgio che creca pensando anche agli altri. Ed in unmondo come il nostro non è scontato!
RispondiEliminaMa come si può fare? c'è un conto corrente per accreditare un'offerta?
RispondiEliminaFatemi sapere.
Qualche volta, a forza di correre su e giù tutti i giorni, ci scordiamo delle cose importanti.
RispondiEliminaQuesto post ci riporta alle priorità della vita.
Bravo Ric... contate pure su di me e Roberta.
un grazie grande come una casa a Mattia, che se non sbaglio si è inventato questa adozione dopo essere andato in Africa. Ho visto anche il blog dei ragazzi del calcetto, ed è una cosa straordinaria lo spirito di gruppo con cui stanno raccoglendo i soldi per Ivan.
RispondiEliminaSpesso ci raccontiamo cose futili, beh, questo è davvero un impegno che fa onore. Seguire questo blog diventa sempre di più coinvolgente. Grazie, io ci sto!!!
Riccardo, punta pure su di me e sui miei "ragazzi terribili".
RispondiEliminaLa lettera di Ivan è tenerissima, semplice e dolce. Quando scrive "thank you for adopting me" commuove e fa riflettere su come questo mondo sia capovolto se situazioni come queste sono ormai derubricate a una specie di rumore di fondo e triste a chi tocca.
RispondiEliminaConta pure su me e Chiara.
Ovviamente ci stiamo anche io e Marco.
RispondiEliminaUn saluto a Alex.
Ciaoooooooooo...
Grazie mille... a tutti.
RispondiEliminaeh no, Riccardì... grazie a te !
RispondiEliminaanche io anche io anche io anche io anche io.
RispondiEliminaUna iniziativa davvero importante. Non conosco il 90% delle persone che intervengono sul blog, ma condivido l'entusiasmo.
Anche a me la lettera ha colpito molto, e c'ha ragione Bastilani che riporta il pezzo "thank you for adopting me".
Voglio darmi da fare anch'io, e vediamo quello che ttti insieme riusciamo a fare.
Questi ragazzi della Libertas m'hanno colpito molto. Vi voglio dare una mano anch'io.
RispondiEliminaBella iniziativa: complimenti a tutti !!!
RispondiEliminaCi ha colpito molto questo post. Bravo!
RispondiEliminaVorremmo essere dei vostri.
Perchè non si può far finta di niente.
Vorrei fare anch'io l'esperienza di Mattia.
RispondiEliminaE' molto che ci sto pensando.
Come posso mettermi in contatto con lui per chiedergli informazioni?
Mio fratello ha adottato a distanza un bambino brasiliano; mi ha fatto vedere le foto e da quel momento in poi ho partecipato anch'io...
RispondiEliminaCi stò anche in questo caso.
Grazie a tutti... davvero.
RispondiEliminaArrivo solo oggi, ma ci sto anch'io e mi attivo con un gruppo di amici con cui andiamo in moto...
RispondiEliminaBella questa idea.
RispondiEliminaVogli parteipare anch'io... fatmi sapere!!!
Il Bussolotto (per chi non avesse altro modo per partecipare) sarà in bella vista sabato 13 al paladivittorio dalle 15:00 alle 17:00 durante la partita della Libertas Tacito Calcio a 5. Almeno venite anche a fare un po di tifo...
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