Lo ammetto: ho un debole per i giochi fatti a mano, quelli vecchi di una volta. Quelli che funzionavano grazie a tutta la fantasia che riuscivamo a metterci. Da bambino penso di non aver trascorso neanche un giorno senza avere la cerbottana infilata nella cinta dei calzoni corti e un bel mazzo di strisce di Postalmarket dall'altra (che la carta migliore si ritagliava proprio dal catalogo della nonna, magari conservando le pagine con le foto delle modelle tondette in biancheria)... Così anche con i miei provo ad uscire dalla spirale perversa di Gormiti, Bakugan e Trasformers; soprattutto dopo che l'anno scorso ho passato tutto il giorno di Santo Stefano a montare il famigerato Optimus Prime (i giovani genitori capiranno al volo); che Dio punisca l'inventore, il produttore ed il negoziante, per tutta la filiera. Certo, avere a portata di mano nonno Mauro che s'ingegna ed in pochi minuti costruisce una di quelle barchette con cui giocava lui, ad elastico... non ha prezzo. E la baietta isolata, scelta per una giornata di mare da ricordare, tuffa Tommaso e Beatrice nelle ingenue fantasie dei bambini del dopoguerra che, senza giochini di plastica da imbecilli, se la sono cavata benissimo! Dedico il video a quanti si rendono perfettamente conto che è molto più veloce e comodo mettere mano al portafogli e comprare la prima cianfrusaglia che la pubblicità sorniona (e sempre troppa) propina ai piccoli.
Ma il fascino dei giochi antichi non si batte!
Sono nato a Terni il 22 giugno del 1973; erano le una e un quarto di notte ed i miei dicono che faceva un gran caldo. Dall'anno del diploma al liceo classico Tacito ho cominciato ad occuparmi di politica, o meglio, dell'amministrazione della nostra città e del nostro Territorio. Sono riuscito a far stare dentro i miei primi trent'anni un diploma al Conservatorio Briccialdi, Giurisprudenza all'Università di Perugia, un paio di master in marketing politico-elettorale alla Luiss (con 2 borse di studio), moltissimo sport, quasi 2 anni al Parlamento Europeo (ma come assistente) un paio di legislature da Presidente di Circoscrizione, un mare di passioni e tanti ma tanti viaggi. Dal 2000 siedo tra i banchi di Palazzo Spada a suon di preferenze e senza compromessi. L'11 settembre del 2004, dopo un fidanzamento da leggenda, ho sposato un architetto:
pura poesia.
RispondiEliminaMi hai fatto tornare indietro di almeno 35 anni.
Ricordo mio nonno e le sue storie fantastiche.
Bei tempi.
Carlo Annesanti.