Perchè la Ternana non è mai stata solo una questione di calcio. Soprattutto ora, che la nostra città scivola nella mediocrità, essere primi al giro di boa del campionato è davvero una bella soddisfazione. Dopo tanti anni di tribolazioni e umiliazioni, dopo essere stati ripescati ed aver assemblato in fretta e furia una squadra di giovani per lo più sconosciuti, eccoci lassù, in vetta. Il Foligno, buon ultimo, paga lo sgarbo supponente dello scorso anno, mentre ai perugini, a sentire i prossimi servizi di RAI Sport, lo gnocco rimarrà di certo di traverso. Poco male, per tutto il resto ci massacrano, con buona pace di chi dovrebbe difendere la nostra città. Ma la storia cambierà. E nel frattempo siamo primi, anche col pennone spezzato e tutta la rabbia di chi avrebbe tanto da dire e da fare e invece deve assistere ad una deriva che non meritiamo. Non è ancora tempo di bilanci, per quelli vi rimando alla fine dell'anno. Nel frattempo...forza FERE. E vediamo di rimettere a posto il pennone della Fontana...che tra qualche mese ci dobbiamo appendere una bella bandiera rossoverde!
domenica 18 dicembre 2011
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Sono nato a Terni il 22 giugno del 1973; erano le una e un quarto di notte ed i miei dicono che faceva un gran caldo. Dall'anno del diploma al liceo classico Tacito ho cominciato ad occuparmi di politica, o meglio, dell'amministrazione della nostra città e del nostro Territorio. Sono riuscito a far stare dentro i miei primi trent'anni un diploma al Conservatorio Briccialdi, Giurisprudenza all'Università di Perugia, un paio di master in marketing politico-elettorale alla Luiss (con 2 borse di studio), moltissimo sport, quasi 2 anni al Parlamento Europeo (ma come assistente) un paio di legislature da Presidente di Circoscrizione, un mare di passioni e tanti ma tanti viaggi. Dal 2000 siedo tra i banchi di Palazzo Spada a suon di preferenze e senza compromessi. L'11 settembre del 2004, dopo un fidanzamento da leggenda, ho sposato un architetto:
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